SPETTACOLI

 

CERIMONIA INAUGURALE: OMAGGIO A PINO DANIELE CON PALLONCINI LUMINOSI VOLANTI

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Un suggestivo ed emozionante tributo ad uno dei simboli della
cultura Partenopea accompagnerà il romantico Lancio dei Palloncini luminosi volanti in occasione della cerimonia inaugurale. Nella serata inaugurale del 30 giugno, nel blu intenso della notte migliaia di luci, speranze ed emozioni voleranno verso un magico cielo sulle note di un commovente omaggio musicale a Pino Daniele. Una scenografia da favola in un saluto ad un grande interprete della musica, del calore e del talento Partenopeo.
“E Sona Ancor”, tributo a Pino Daniele, sarà la coinvolgente colonna sonora del volo dei vostri desideri verso l’infinito blu. Un lancio, un sogno, un messaggio che raggiungerà Pino Daniele fino in cielo.

 

COMICITA’ PARTENOPEA CON ALCUNI ARTISTI DI MADE IN SUD

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Tra gli show proposti sul palco del Festival di Napoli non mancherà ovviamente parentesi dedicate alla comicità, elemento caratterizzante non soltanto dell’arte Partenopea ma anche dell’indole allegra e solare tipica del popolo di Napoli. Sul palco del Festival di Napoli si esibiranno Rosaria Mele e Peppe Laudato, Mariano Bruno, Francesco Albanese, Sex and Sud, Maria Bolignano ed Antonio D’Ausilio, comici che hanno partecipato a Made in Sud. Performers di grande carisma che vi travolgeranno con la loro simpatia, strappandovi applausi e risate a crepapelle.

 

E SONA ANCOR: REVIVAL BAND PINO DANIELE

Un omaggio sentito e toccante ad uno dei simboli della musica e del carisma Napoletano nel mondo. Al Festival di Napoli sarà presente una revival band che proporrà la coinvolgente musica del compianto Pino Daniele, uno struggente tributo a questo straordinario artista che vi farà cantare al ritmo di “Je so’ pazzo”, scatenarvi sulle note di “O scarrafone” ed emozionare con l’inno “Napule è”

 

TRADIZIONE POPOLARE NAPOLETANA

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I burattini, le scenette teatrali dei vicoli di Napoli, la Tammorra, la tarantella, le rievocazioni storiche del 600, i balli ed i canti tipici e tanto altro ancora: la tradizione popolare Napoletana più genuina sarà presente al Festival di Napoli con tutto il suo fascino e la sua magia. Non soltanto potrete assistere alle performance sul palco, ma potrete letteralmente toccare con mano questo patrimonio Partenopeo attraverso le aree culturali, le zone artigianali, le mostre, le riproduzioni artistiche e tutti gli straordinari contenuti dei padiglioni del Festival di Napoli.

 

MUSICA LIRICA E NEOMELODICA PARTENOPEA

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Non poteva ovviamente mancare un omaggio alla musica lirica e neomelodica Partenopea, colonna portante del repertorio artistico Napoletano. Talentuosi interpreti si alterneranno sul palco del Festival di Napoli omaggiando la loro terra con l’esecuzione dei brani più amati, da “O’ sole mio” a “Anema e Core”, da “Voce ‘e notte” a “O’ surdato ‘nnammurato” e tanti altri ancora.

 

ALBA PIERNO “A CANZUNCELLA”

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Ci sarà anche Alba Pierno con tanti musicisti della classica Posteggia napoletana ad animare i vicoli riprodotti all’interno del padiglione. Vi aspettiamo numerosi per dare vita ad una grande festa!

 

OMAGGIO AL FOLKLORE NAPOLETANO: I GUARRACINI

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Napoli è musica, energia, colore, allegria ed entusiasmo, e tutto questo verrà proposto attraverso le performance del gruppo I Guarracini, eccellenti interpreti della musica da tarantella. Non soltanto dunque coinvolgente musica, ma un vero e proprio spettacolo a 360 gradi, che vi conquisterà con la sua grande carica di allegria e divertimento e vi farà scatenare e danzare al ritmo delle melodie Partenopee.

 

MUSEO ITINERANTE DI MARADONA

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Parteciperà al Festival di Napoli il Museo Itinerante di Maradona, un tributo a El Pibe de Oro. Idolo del popolo Napoletano ed emblema del successo internazionale del Napoli Calcio, Maradona sarà rappresentato attraverso l’esposizione di cimeli, dediche e testimonianze della sua grandezza calcistica, del suo carisma umano e soprattutto del suo infinito amore per Napoli, amore ampiamente e sentitamente ricambiato.
In occasione del ritorno di Diego a Napoli per la celebrazione del trentennale dello Scudetto, un doveroso tributo da godersi insieme….

 

MOSTRA DEDICATA A TOTO’

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Altra figura portante del patrimonio artistico e folkloristico Partenopeo, Toto’ sarà a sua volta omaggiato grazie alla partecipazione della mostra “Che dici Totò? Il De Curtis dialoga con gli artisti”. Un’esposizione internazionale di arte contemporanea riadattata e dedicata al Principe Antonio De Curtis in una formula di grande fascino e coinvolgimento, con la partecipazione di oltre cento artisti nazionali ed internazionali che hanno votato le proprie opere a questo tributo ad uno dei miti assoluti della cultura Napoletana nel mondo.

 

NAPOLI E LA SUA ARTE: MUSEI, ARTIGIANATO ED ARTISTI

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Il patrimonio artistico ed artigianale di Napoli sarà grande protagonista nel contesto dell’omonimo Festival. Oltre 30 musei Napoletani e Campani parteciperanno all’evento al fine di rappresentare e promuovere le eccellenze Partenopee. Gli splendidi Presepi tipici dei maestri Presepiali, l’arte straordinaria dei Madonnari, il patrimonio della civiltà contadina rappresentato dal Museo Masseria Luce, le bellezze marittime omaggiate dal Museo del Mare di Napoli, abbigliamento di prestigio proposto dalla Fondazione Mondragone di Napoli, arti e tradizioni popolari in mostra tramite l’omonimo museo di Fragneto Monforte e tanto altro ancora.

 

ARTE EQUESTRE NAPOLETANA

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Grazie alla collaborazione dell’Associazione Regionale Allevatori Campania, potrete assistere a straordinarie performance equestri nel contesto dell’area esterna del Festival di Napoli.
Sarà possibile ammirare i rari e unici esemplari di cavalli Napoletani, che sono stati il simbolo, il vanto, l’onore e la gloria di tutte le classi sociali di questa città per mille anni. Nel 1523 il maestro Federico Grisone fondò a Napoli la prima Accademia equestre al mondo, e molti furono gli eccellenti cavalieri napoletani che contribuirono alla divulgazione dell’arte equestre.
Ed ancora il cavallo Persano, legato al periodo di Carlo di Borbone, sovrano del regno di napoli, e primo della dinastia borbonica; e il cavallo Salernitano, legato alla maestria degli allevatori della piana del Sele e produsse campioni olimpici.

 

AREA SHOWCOOKING

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La gastronomia sarà uno dei protagonisti principali di Napoli Incontra il Mondo, non soltanto grazie alla possibilità di assaporare ricette e prelibatezze da tutto il mondo ma anche attraverso momenti di gustoso spettacolo. Sarà infatti presente un’area showcooking, dove durante tutto il giorno cuochi di caratura nazionale si cimenteranno nella realizzazione di piatti tipici della cucina Partenopea ed internazionale e daranno sfoggio al loro straordinario talento. Sessioni di showcooking ad ogni ora e dedicate a tipologie gastronomiche differenti, dalla pizza alla pasta sino alla pasticceria.

 

DANZA PROTAGONISTA AL TEATRO MEDITERRANEO

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Il mondo a ritmo di danza vi aspetterà al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare. In occasione di Napoli Incontra il Mondo infatti il Teatro diverrà la splendida location per un giro del mondo che vi porterà a conoscere gli vari stili di danza, dalle sensuali danze mediorientali alla travolgente energia dei balli latini all’entusiasmo della Country Line Dance, in un connubio di ritmo, arte e divertimento.

 

LA NOTTE DELLE STELLE: SPETTACOLO COREUTICO-TEATRALE

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Nelle due serate di sabato 1 luglio e sabato 8 luglio il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare ospiterà uno spettacolo di grande suggestione ed emozione: La Notte delle Stelle. Un vero e proprio galà di danza da tutto il mondo, all’insegna dell’eccellenza coreutica, della bellezza e dell’eleganza. Un momento imperdibile per gli appassionati di danza e non solo.

 

TRENINO PER I BAMBINI

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Per i più piccini sarà disponibile un giro del mondo molto speciale, a bordo di un divertentissimo trenino che li condurrà attraverso le varie aree di Napoli Incontra il Mondo in tutta sicurezza ed all’insegna dell’allegria. Un modo colorato e coinvolgente per far vivere anche ai piccoli visitatori questo viaggio virtuale alla scoperta del mondo e delle sue bellezze.

 

GIRO DEL MONDO ALL’INSEGNA DELLA MODA

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A Napoli Incontra il Mondo ovviamente non mancheranno momenti dedicati alla moda di tutto il mondo. La cultura dei vari paesi sarà espressa anche attraverso i suoi abiti tipici e le eccellenze sartoriali. Si potranno trovare ad esempio mostre di Kimono, gli abiti simbolo della cultura Giapponese, una rassegna di costumi tipici del periodo della Guerra Civile Americana, sfilata di moda a cura dell’Istituto Isabella d’Este e tanto altro ancora.

 

WORLD STREET ARTISTS

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Giocolieri, mimi, fachiri, sputafuoco, musicisti, ballerini, breakdancers, cantanti, grandi ed insospettabili talenti: grandi protagonisti di Napoli Incontra il Mondo saranno anche strepitosi artisti da strada, che coloreranno ogni angolo

 

GIRO IN CARROZZA

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Un modo particolarmente romantico per visitare gli spazi di Napoli Incontra il Mondo. A disposizione dei visitatori un suggestivo giro in carrozza trainata da cavalli, che vi porterà dall’ingresso di Piazzale Tecchio alla Fontana Esedra, dalle rive del lago Fasilides al Teatro Mediterraneo e così via. Un tour della stupenda cornice di Mostra d’Oltremare ed al tempo stesso un tour virtuale del mondo, il tutto a bordo di un mezzo di trasporto romantico pensato però nel più totale e doveroso rispetto per questi stupendi animali.

 

SPORT ED ARTI MARZIALI

sport

Gli appassionati di sport ed arti marziali avranno la possibilità di vivere il proprio personalissimo viaggio a Napoli Incontra il Mondo. Saranno infatti presenti settori ed attività dedicati al mondo dello sport ed alle affascinanti discipline marziali. All’interno di Expo Giappone ad esempio troverete un’area dedicata alla bushido, ovvero la via del guerriero, alla scoperta di Aikido, Karate, Kendo, ecc, mentre al Festival di Napoli vi sarà un padiglione dedicato allo sport ed alle eccellenze Partenopee di questo mondo, con la specialissima partecipazione del campione olimpico Pino Maddaloni. Ed ancora, troverete eventi speciali come la serata dedicata alla kick boxing ed al MMA, con grandi atleti che si sfideranno per i vostri occhi.

 

REAL ORTO BOTANICO NAPOLI

foto orto botanico

Al Festival di Napoli polo culturale di eccellenza, ricerca, didattica e conservazione di specie rare: il Real Orto Botanico, che ci onora della sua presenza con una mostra “Le piante così belle, così letali. Scopriamo le insidie del mondo vegetale”.

 

CARRI DI GRANO

carro di grano

Al Festival di Napoli, saranno presenti i “Carri di Grano” per celebrare i beni culturali immateriali della Campania. I comuni di San Marco dei Cavoti, Mirabella Eclano, Flumeri, Fontanarosa, Foglianise, Torre delle Nocelle, Villanova del Battista cureranno una grande esposizione di macchine festanti del grano, simbolo di una grande ed antica tradizione devozionale, artistica e culturale radicata nel retaggio antropologico popolare.

 

MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “MASSERIA LUCE”

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All’interno di Amo la Terra sarà presente il “Museo della civiltà contadina-Masseria Luce”, un viaggio indietro nel tempo, con un’esposizione di antichi mestieri e lavori legati alla produzione agricola. Il Museo si articola in sezione religiosità popolare, con i cimeli di antiche arciconfraternite ed associazioni, con le suppellettili sacre delle cappella e con materiale in prestito dall’antica chiesa di S.Pietro; segue la sezione attrezzi con centinaia di attrezzi agricoli d’epoca di piccole e grandi dimensioni divisi in sala aratura, semina, raccolto, vino; c”è poi la casa contadina e la sottosezione altri mestieri; infine la sala documenti con centinaia di foto d’epoca che illustrano usi e costumi, modi di vivere della civiltà contadina e i documenti sull’origine della masseria e sui casali agricoli di Napoli

 

MUSEO ETNOMUSICALE “I GIGLI DI NOLA”

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Al Festival di Napoli si celebrano le antiche tradizioni con Il Museo etnomusicale “I Gigli di Nola” ai fini della rivalutazione e tutela di uno dei maggiori beni immateriali italiani: la Festa dei Gigli di Nola. Essa infatti è stata proclamata da parte dell’UNESCO capolavoro del patrimonio orale e intangibile dell’umanità. Finalità del Museo è tutelare e promuovere la conoscenza dell’aspetto etnomusicale della festa nolana, e, più in generale, dell’agro nolano, del Sud Italia e dell’area mediterranea.

 

ACCADEMIA VESUVIANA DI TRADIZIONI ETNOSTORICHE

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L’ Accademia Vesuviana di tradizioni etnostoriche di Somma che affonda le sue radici nella cultura tradizionale contadina a cura di Biagio Esposito che si inserisce all’interno del contesto “Amo la terra” come simbolo del patrimonio identitario locale con esposizioni documentarie etnomusicali, etnografiche e demoetnoantropologiche che riguardano la sacralità e la devozione popolare, ritualità e musica etnico-popolare, cultura immateriale ed arte, maschere e volti.

 

ISTITUTO ISABELLA D’ESTE CARACCIOLO

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Presente al Festival di Napoli anche l’Istituto Isabella d’Este Caracciolo con un’esposizione di abiti del Museo Fashion Design che terrà laboratori e workshop di sartoria, abbigliamento, moda, industria e artigianato in collaborazione con le Antiche Botteghe Tessili e Antico Borgo Orefice. Gli studenti, coinvolti dall’entusiasmo del Dirigente Scolastico Dott.ssa Giovanna Scala e dal corpo docenti parteciperanno illustrando le innumerevoli attività che l’Istituto Storico promuove: servizi enogastronomici, ospitalità alberghiera, accoglienza turistica, grafica e comunicazione, fashion design e moda.

 

ESPOSIZIONE PRESEPIALE

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Al Festival di Napoli non poteva mancare un omaggio alla tradizione artigianale per eccellenza: i presepi con la partecipazione dell’Associazione Presepistica Napoletana “Aniello Briganti”, “La Bottega di Accurso”, Gambardella Presepi e Marco Ferrigno. Un suggestivo viaggio nelle meraviglie presepiali napoletane partendo dai presepi storici a quelli più moderni e originali.

 

MUSEO DELLE GUARATTELLE

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Al Festival di Napoli una grande esposizione che riguarda una delle più antiche tradizioni partenopee “Le Guarattelle” a cura del Maestro Bruno Leone che ci onorerà della sua presenza con teatrini storici, marionette provenienti da tutto il mondo con un particolare omaggio alla maschera napoletana per eccellenza: Pulcinella.

 

TRADIZIONE LIUTAIA NAPOLETANA

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Il Festival di Napoli celebra i lavori artigianali dell’antica tradizione liutaia napoletana con il Maestro Ciro Caliendo che esporrà i suoi preziosi strumenti musicali, manufatti unici e rari famosi sia in Italia che all’estero: viole, violini, violoncelli e i classici mandolini.

 

Museo vivo del Mare insieme al Museo Vivente della Dieta mediterranea

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Napoli Incontra il Mondo nasce per celebrare le eccellenze partenopee e campane , sarà presente infatti il Museo vivo del Mare insieme al Museo Vivente della Dieta mediterranea, che è parte integrante della rete dell’Ecomuseo della Dieta Mediterranea, fatta di luoghi, musei e percorsi culturali attorno al tema dichiarato dall’Unesco, il 16 novembre 2010 a Nairobi, patrimonio immateriale dell’umanità.

 

ARTIGIANATO ARTISTICO CAMPANO

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Il Festival di Napoli celebra le eccellenze dell’artigianato partenopeo e campano con una ricca esposizione dedicata all’artigianato artistico famoso in tutto il Mondo: a cura della CNA di Napoli, Benevento e Salerno in collaborazione con l’Istituto Francesco Saverio Nitti dove gli ospiti potranno ammirare le bellezze delle ceramiche di Capodimonte, ceramiche di Vietri e di Nocera, ceramiche di Cerreto Sannita e di San Lorenzello, l’antico ricamo del tombolo napoletano e l’arte decorativa della riggiola napoletana.

 

L’ARCIMBALDO PARTENOPEO

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Al Festival di Napoli un omaggio all’arte e alla cultura con la mostra artistica dell’ArcimbAldo napoletano: Aldo Di Bello che esporrà le sue creazioni scultoree alcune delle quali a tema: “Arte del riciclo”, “Riciclarte”, “Scartarte”, “Recycling”, “Riclicandia”. Oltre agli alimenti (frutta, ortaggi, pane, pasta, caramelle e…….pizze!), l’artista usa i materiali più vari e più diversificati (scarpe, materiale fotografico, libri d’epoca, rubinetteria, utensili da cucina, attrezzi da falegname, radici, fiori secchi e così via), creando sempre delle ‘teste’ vive e piene di colori!

 

“I talismani di Pietro Loffredo fotografati da Nando Calabrese”

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Al Festival di Napoli l’artista Pietro Loffredo esporrà le sue opere attraverso l’obiettivo del fotografo Nando Calabrese.
Nando Calabrese ha maturato gran parte della sua esperienza fotografica “raccontando” con le sue immagini le mostre d’arte contemporanea che si svolgono a Napoli e dintorni. In linea con questa produzione, questa mostra propone una serie di scatti che hanno come denominatore comune l’inserimento, in uno sfondo costituito dalla città di Napoli, di immagini di opere d’arte contemporanea eseguite da Pietro Loffredo. Un intreccio di luoghi della città – con le sue caratteristiche, le sue luci e le sue ombre – e le note immagini di Loffredo, artista che ha come leit motiv della sua produzione gli elementi scaramantici che tanto caratterizzano la città di Napoli, dove nessun talismano puó sostituire la volontà dell’uomo, che puó decidere le sorti. Colorati, ieratici, sublimi i corni dipinti si inseriscono tra le pieghe e le piaghe di una città dolente che spesso, tra il serio e l’ironico, affida il suo futuro ad un talismano.

 

CONFERENZE E WORKSHOP

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All’interno di Napoli Incontra il Mondo saranno presenti due sale dove per tutto il giorno sarà possibile assistere gratuitamente a conferenze e workshop multitematici di ogni tipo e genere: ad esempio vi aspetteranno stages di danza Irlandese in stile Riverdance o di danza Country Line, incontri dedicati alla cultura ed all’arte Partenopea, racconti bardici di leggende Celtiche, la saggezza dei nativi americani ed il loro retaggio culturale narrato dalla voce dei rappresentanti delle tribù Apache e Cherokee, seminari sulla musica spagnola e dell’America Latina e tanto altro ancora.

CONFERENZE: LA LIUTERIA NAPOLETANA

Un appuntamento con una delle tradizioni folkloristiche Napoletane più affascinanti ma al tempo stesso forse meno conosciute al di fuori del territorio Partenopeo, ovvero la liuteria. Il maestro Ciro Caliendo, storico degli strumenti musicali nonché uno degli ultimi artigiani della tradizione liutaia, proporrà nel contesto delle nostre sale conferenze un affascinante incontro per permettere al pubblico di conoscere da vicino questo enorme patrimonio mai valorizzato.

CONFERENZE: NAPOLI MAGICA

Con la graditissima partecipazione e la gentile collaborazione della Dott.ssa Gabriella Guida, presidente dell’Associazione Napoletana Beni Culturali, un imperdibile seminario dedicato ai misteri ed alle leggende di Napoli, alla scoperta di un lato inedito del capoluogo Partenopeo, del suo popolo e della sua storia. Un modo per riscoprire e rivedere sotto una luce diversa la Napoli che tutti conosciamo ed apprezziamo.

CONFERENZE: I MISTERI DI SAN GENNARO

Uno degli indiscussi simboli di Napoli, della sua cultura e del suo folklore, è senza dubbio il Miracolo di San Gennaro. Un evento di grande fascino ed attrattiva nonché uno degli appuntamenti fissi del popolo Napoletano, un omaggio al Santo Patrono di Napoli nonché una festa molto sentita e vissuta. In questo imperdibile incontro nelle nostre sale conferenze andremo alla scoperta dei misteri, dei segreti, delle storie insolite e dei tesori legati a questa figura tra sacralità e leggenda nonché alla festa ad esso dedicata.

CONFERENZE: LA NASCITA DELLA CANZONE NAPOLETANA

Il calore, la bellezza, la gioia di vivere, l’energia, l’entusiasmo e l’ottimismo del popolo Napoletano sono pienamente rappresentati dalla sua musica, un vero e proprio manifesto della passione della gente di Napoli. Tra storie, miti, curiosità ed aneddoti vi aspetta nelle nostre sale conferenze un viaggio alla scoperta della nascita, della diffusione e della crescita della canzone Napoletana. Un viaggio all’insegna dell’allegria e della veracità Partenopea.

CONFERENZE: NAPOLI CITTA’-MONDO

Spesso si indica la città di Napoli come il capoluogo “Partenopeo”, ma cosa indica questo termine inusuale? Deriva da un nome inciso nella storia, quello della sirena Partenope, splendida creatura leggendaria che secondo il mito trovò la morte proprio nel luogo in cui oggi sorge Castel dell’Ovo, e dalle cui ceneri sorse la città di Napoli. Partenope, una delle più belle sirene dei mari, nella sua vita ha viaggiato per tutto il mondo, abbracciando le diverse culture internazionali. Un perfetto simbolo di Napoli quale crocevia di popoli e culture e di città-mondo, che nel corso della storia ha raccolto a sé realtà lontane e vicine, facendo tesoro della loro influenza ed ispirandole al tempo stesso con il suo ricco folklore. Un incontro dedicato a questo affascinante argomento ed all’insindacabile ruolo di Napoli quale centro del mondo.

 

I programmi dei palchi e degli spettacoli possono subire variazioni di qualunque natura, non dipendenti dalla volontà degli organizzatori.